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SAN BLAS, GLI INDIANI KUNA E IL LORO AFFASCINANTE ARCIPELAGO

I Kuna amano dire del loro arcipelago “che ha un’isola per ogni giorno dell’anno”.

La bellezza selvaggia della costa lussureggiante, delle isole ornate di palme, delle barriere coralline con l’abbondante vita marina, rendono queste isole una destinazione imperdibile per una vacanza di mare. In particolar modo per gli amanti della vita tranquilla, scandita solo dai ritmi e dai suoni della natura. Ho avuto la fortuna durante il mio girovagare per il mondo, di conoscere queste isole e da qui il desiderio di consigliarle anche ai miei clienti.

Grazie ai numerosi voli che la collegano con le principali città europee atterriamo a Panama City. La città si affaccia sulla baia di Panama, ed è un importante crocevia commerciale e marittimo, sicuramente la capitale più cosmopolita del Centro America. Panama City è estremamente vitale, specialmente grazie al boom immobiliare che ne sta ridisegnando il volto, rendendola esterofila, poliglotta e postmoderna, con infrastrutture efficienti, una scelta gastronomica vertiginosa e un’incessante movida notturna. Propongo di passare due notti in questa capitale per apprezzare le sue bellezze come il Canale di Panama, il Casco Antiguo, il quartiere coloniale di San Felipe, Panama la Vieja, i quartieri di Calidonia e Sant’Ana, Mi Pueblito e il bel quartiere coloniale di Bella Vista, un mix tra antico e moderno. Per gli amanti della natura ecco il Parque Natural Metropolitano oppure la passeggiata che conduce al Cerro Ancon o ancora la famosa Calzada de Amadores, una sottile lingua di terra in mezzo all’Oceano, costellata di palme tropicali.

Con un volo interno riusciamo a raggiungere l’arcipelago di San Blas. Le 365 isole di sabbia bianca e cayos, contornate da acque cristalline di color turchese e dal soave ondeggiare delle palme, sono la terra della popolazione indigena dei Kuna. Nelle isole per gli spostamenti si usa ancora il “cayuco“, un'antica piroga ricavata da un unico tronco d’albero. Ciò che rende davvero indimenticabile il soggiorno in queste isole è infatti la possibilità di venire a contatto con la popolazione Kuna, la loro cultura e il loro stile di vita. Questi indios vivono in maniera indipendente secondo le loro leggi e antiche tradizioni. Sono riusciti ad avere il controllo sulla regione dopo una ribellione all’inizio del secolo scorso “la Rivoluzione” del 1925. In questo territorio persistono ancora molte tradizioni antichissime, come il coloratissimo vestito tradizionale delle donne, le famose mola. Decorato con pannelli di tessuto, realizzati a mano dalle donne, è considerato uno dei manufatti artigianali più belli di Panama. Queste isole sono un vero rifugio dallo stress e dall’affanno della vita quotidiana. E’ bene ricordare che si è “ospiti” dei Kuna e occorre adeguarsi e rispettare le loro regole. Consiglio di passare almeno 4 notti in questo lembo di paradiso e di godersi appieno il lento passare del tempo.

L’ultima tappa del nostro itinerario sarà raggiunta sempre grazie ai voli interni e cosi atterriamo in un altro arcipelago caraibico di 250 chilometri di superficie che è restato uguale a come Colombo lo incontrò nel suo quarto e ultimo viaggio: Bocas del Toro. Le attrattive del luogo sono la giungla lussureggiante che si apre su spiagge orlate da canneti e mangrovie all’interno, oltre ad una vasta barriera corallina pullulante di pesci tropicali . Gli amanti delle spiagge di sabbia bianca e delle acque cristalline, così come gli appassionati di pesca, di surf e snorkeling, trovano nella Perla dei Caraibi, nome con cui è noto anche l’arcipelago di Bocas del Toro, la meta ideale per le vacanze. Anche qui possiamo soggiornare per 4 notti e scoprire le varie opportunità : imperdibile il tour alle isolette di Cayos Zapatillas, svegliarsi presto per una giornata di birdwatching, osservare le tartarughe marine deporre le uova sulla spiaggia di Playa Bluff, scoprire i villaggi indigeni di Salt Creek o di San Cristobal, visitare in giornata la zona umida (humedal) di San San Pond Sak. È un'area ricca di fauna dove vivono bradipi, lontre, caimani, iguana e tartarughe marine. È uno dei pochi habitat dei manati in Centro America.

E cosi dopo 10 notti passate a conoscere e assaporare le bellezze, i suoni, i sapori e i colori di Panama e delle sue meravigliose isole, è giunto il momento di rientrare a casa con la mente già pronta per programmare la prossima fuga verso un luogo a noi sconosciuto !

Durata del viaggio : 12 giorni circa

Quotazione su richiesta

l'autore di questo viaggio: Francesca Menchetti

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