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Olanda e Belgio per celebrare l'arrivo della primavera

Questo itinerario prevede la visita di due Paesi, l’Olanda e il Belgio, per molti versi simili basti pensare alle ramificatissime piste ciclabili o agli immancabili mulini a vento.

Il viaggio inizia da Amsterdam da molti ritenuta “la Venezia del nord” o “la seconda Venezia“ e vi staremo per 3 giorni.
Per confermare o smentire questo titolo non ci resta che visitarla camminando lungo i suoi larghi viali, ma anche “perderci” nelle tipiche stradine che la contraddistinguono, per esempio nel quartiere Jordaan costituito da un dedalo di canali.
Amsterdam è anche sinonimo di arte e storia, non possiamo non conoscere Van Gogh e Anna Frank ai quali è stato dedicato 1 museo apposito.
Senza dimenticare anche una presenza italiana: l’impressionante museo Nemo somigliante allo scafo di una nave futuristica, costruito dal nostro Renzo Piano.

Dopo aver noleggiato un’auto, lasciamo Amsterdam e ci spostiamo verso sud-est dove ogni primavera prende vita il Keukenhof.
Che cos’è il Keukenhof?
Possiamo considerarlo un giardino con piante e fiori, sicuramente penserai a un giardino botanico, no non rendo l’idea, forse è meglio descriverlo coi numeri, mi riuscirà meglio sicuramente.
Il Keukenhof è… oltre 30 ettari di giardino, 15 km di sentieri percorribili a piedi, più di 2000 alberi, 7 milioni di bulbi tutti piantati a mano da cui fioriranno più di 4 milioni di tulipani in 100 varietà diverse e 3 milioni tra narcisi e giacinti.
Troverai anche fontane, canali, un lago, un mulino a vento, padiglioni a tema e un programma ricco di eventi.
Potrai anche noleggiare una bicicletta o fare un’escursione in barca per visitarlo appena al di fuori del suo perimetro.
Allora adesso possiamo definire il Keukenhof un giardino di colori e profumi costituito da tanti mosaici di fiori adatto sia ai grandi che ai piccini.

Dopo esserci deliziati la vista e l’olfatto possiamo raggiungere Den Haag, a noi conosciuta come L’Aia, dove ha sede il governo e la residenza reale; ci resteremo 1 giorno, giusto per riprenderci dalle fatiche del Keukenhof e magari possiamo passare mezza giornata lungo la costa nella città balneare più famosa d’Olanda, Scheveningen.

Il giorno successivo proseguiamo verso sud in direzione della Zelanda, la terra dei “polder” dove l’entroterra sta al di sotto del livello del mare.
Catastrofi e inondazioni del passato sono ora impedite dalle notevoli dighe, chiuse e sistemi di drenaggio costruiti nel tempo che rendono il paesaggio di quest’area unico nel suo genere.
Ci fermeremo a dormire lungo il Mare del Nord, a Domburg, città principe della Zelanda, da dove ripartiremo il giorno seguente.

Dall’Olanda entriamo in Belgio, un Paese, a mio parere, molto sottovalutato ingiustamente.
Parlando di Belgio si pensa subito a Bruxelles e all’Unione Europea e poco altro.
Il Belgio è francamente molto di più: Paese bilingue, Cultura della birra (con la “C” maiuscola), pittura (Rubens e Van Eyck su tutti), l’architettura tipica fiamminga, praline di cioccolato e tanti altri dolciumi, patatine fritte & cozze (marchio tipico della cucina belga), la bande dessinée “BD” (i fumetti, lo sai che i Puffi e Tintin sono belga?) senza dimenticare piste ciclabili e mulini a vento.

Per questo credo sia opportuno vedere Gent (a noi meglio conosciuta come Gand) una delle città più attive e popolate del Medioevo, ora città studentesca dominata dalle sue indistinguibili 3 torri e dai suoi canali, e città dove ho avuto la fortuna di viverci per 4 anni. Resteremo a Gent 2 giorni.

Come seconda meta Brugge (Bruges), dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, merita senz’altro una visita approfondita di un’intera giornata “full immersion”.
Città famosa per i suoi ricami e per il suo soprannome di “la Venezia del Nord”, sarai tu allora a dare il verdetto su quale tra Amsterdam e Brugge può vantare questo titolo.

Prima di rientrare in Italia, non possiamo mancare Brussel (Bruxelles) che ci ospiterà nel suo salotto costituito dalla Grande Place, anche qui rimarremo almeno 2 giorni.
Potremo optare per un tour classico o scegliere una variante singolare e unica come ad esempio effettuare il percorso a fumetti formato, nella sola Brussel, da circa 30 murales raffiguranti tanti personaggi dei fumetti: Tintin, Asterix, Billy the Cat, Cubitus, Lincoln, Lucky Luke, Le Chat e tanti altri vi guideranno all’interno di Brussel gratuitamente, infatti si può avere una cartina indicante tutti i punti della città dove sono localizzati i murales.

Qui termina questo viaggio su misura, adatto agli adulti così come ai bambini, per celebrare l’arrivo della primavera 2014 in maniera piacevole e gradevole rimanendo in Europa.

Durata viaggio: circa 12 giorni, anche scomponibili tra solo Olanda o solo Belgio

Attenzione: il Keukenhof è aperto solo 2 mesi, quest’anno aprirà le sue porte dal 20 marzo al 18 maggio maggio, per cui “carpe diem”, non aspettare, cogli l’attimo!

Quotazione: su richesta

l'autore di questo viaggio: Luca Arlotta

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