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Borneo Malese e isole da sogno

La Malesia offre uno degli ultimi posti incontaminati della terra, il Borneo.
Un'isola immensa dove si trovano qui e solo qui, le scimmie Nasiche o il fiore gigante della Rafflesia. Vedere anche solo una di queste rarità rende il viaggio di per sé già speciale.

L'avventura inizia a Kuala Lumpur, ma a seconda dei vostri gusti ed esperienze precedenti, potrebbe iniziare anche a Bangkok o Singapore, con un breve soggiorno alla scoperta di queste capitali asiatiche dai mille volti, dove tradizione, cultura e modernità si mischiano inebriandovi con i profumi della loro cucina e i sorrisi dei loro abitanti.

Nei dintorni di Kuala Lumpur, ad esempio, sarà possibile fare una escursione a Malacca, storico porto coloniale a 2 ore e mezza di strada. Una piccola perla europea che vale la pena visitare.
Ovviamente non potrà mancare la visita alle Petronas Tower, che dominano la città e che è possibile "scalare" ogni giorno, ma bisogna armarsi di pazienza perché la fila può essere lunga. Il mattino presto è un buon orario.

Il viaggio prosegue in aereo (1h e 45 minuti circa) verso Kuching, capitale del Sarawak, nel Borneo Malese. Cittadina adagiata su un lungo fiume, offre la pace di una piccola cittadina turistica, con mercatini e ristoranti, ma soprattutto il punto di partenza per numerose escursioni alla scoperta delle bellezze del posto.
Al Bako Park, ad esempio, troviamo una natura incontaminata e travolgente, con diverse specie di uccelli, rettili, e molto altro, ma soprattutto unico habitat al mondo della Nasica. Questa scimmia non è difficile da avvistare. Durante i percorsi nel parco, fatti con le guardie del parco stesso, le potrete vedere mentre si abbeverano vicino alla foce del fiume tra le mangrovie. Penso d'aver fatto più foto a loro che a me stessa in tutta la vacanza!

Le escursioni di questa zona, dal Bako Park al centro di riabilitazione degli Orango, fino a Batang Ai, all'interno della foresta con possibile pernottamento presso l'hotel Palafitta Hilton Patang Ai Resort, sono adatti anche ai bambini (dai 10 anni in su), perché fatti in tutta sicurezza e sempre alla presenza di personale locale addestrato. Anche se bisogna considerare il caldo umido.

Dopo 4/5 giorni in questa zona, ci si potrà spostare nello stato orientale del Sabah (circa 1h di volo fino a Kota Kinabalu) alla scoperta anche qui della foresta vergine.
Qui il tour può proseguire con escursioni nella zona, ad esempio alla riserva di Sepilok, habitat degli Orang Utang o con 1 notte nei resort nella foresta, raggiungibili solo via fiume (qui l'avventura la fa da padrone), oppure può proseguire direttamente verso il mare e, precisamente, verso Mataking Island Resort o similare.

Un atollo incontaminato, dove un piccolo resort curato e tranquillo vi mette a disposizione camere con tutti i comfort, ma soprattutto vista mare a 360° con passaggio quotidiano di tartarughe, con cui è possibile nuotare, senza disturbarle.
L'isola viene usata per la cova, quindi è facile trovare in apposite aree, piccole tartarughine che vengono protette dai predatori (più di una volta il varano dell'isola ci è andato vicino).
Inoltre, la barriera antistante promette avvistamenti quotidiani, pesci pagliaccio, aragoste e meraviglie multicolore.
Gli amanti del diving sapranno che ci troviamo all'interno di un'area protetta, vicinissimo all'isola di Sipadan. Il diving del resort offre, oltre ad uscite multiple durante il giorno, escursioni giornaliere verso l'isola che dista meno di due ore di barca.
Anche chi non possiede il brevetto può partecipare, ma a tutti consiglio la prenotazione anticipata della visita. Gli arrivi sono contingentati e sono rigidissimi.
Penso di non aver mai visto una quantità e varietà di pesci in vita mia pari a quella vista facendo snorkeling in quella mattina.
Da non perdere!

Il tour può durare da 12 ai 18 gg a seconda delle proprie preferenze.
Quotazione su richiesta

l'autore di questo viaggio: Alessandra Tagliabue

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